Titolo originale: Waking life
Anno: 2001
Regia: Richard Linklater
Paese: USA
Durata: 97min
Valutazione: 2/5
Siamo di fronte ad progetto ambizioso far condividere animazione, filosofia e sogno in un unico film. Possiamo dire che il regista ha fallito nel renderlo piacevole.
Il film si presenta fin da subito interessante con una vicenda non troppo chiara e un’animazione curiosa (viene usata la tecnica del rotoshop ossia di ricolorazione della pellicola, cosa che rende credibile la straniante vicenda a metà strada tra sogno e realtà). Purtroppo queste buone carte vengono bruciate in un mare di parole, ognuno dei numerosi personaggi non può fare a meno di parlare a profusione degli argomenti più vari (dal libero arbitrio alla cinefilia) girando attorno al significato della vita e del suo rapporto con il sogno toccando in certi momenti vere e proprie vette di presunzione.
Questo mare di parole (talmente debordanti da sfuggire ad un filo logico) accompagnate da dei movimenti inconsulti della camera a mano, tendono a soporire l’interesse dello spettatore. Con qualche monologo in meno e qualche scena di azione in più forse questo film sarebbe stato un interessante lavoro. Peccato perché penso ci abbiano speso dietro parecchio tempo.
Di: Denis Maragno
