Anno: 1936
Durata: 87 min
Regia e sceneggiatura: Charles Chaplin
Nazione: USA
In data 20 giugno 2007 il pubblico disse:
Cosa ti ha colpito?
-l’attualità
-la mercificazione dell’uomo come forza lavoro. la rappresentazione dell’alienazione
-mi ha colpito la scena in cui il protagonista viene colpito dall’esaurimento nervoso, perché rende perfettamente la problematica
-la scena iniziale
-la bravura di Chaplin/l’espressività e la bravura di Chaplin/l’interpretazione di Chaplin/L’agilità di Chaplin
-la sottile satira compiuta da Chaplin riguardo la società del suo tempo
-la prima parte all’interno della fabbrica
-il pungente sarcasmo
-parodia della società industriale, la caricaturalità di alcune scene
-il paragone tra le pecore e i lavoratori
-la capacità di trasmettere il suo significato senza utilizzo della voce
Quale pensi sia il messaggio?
-la tecnologia deve essere al servizio dell’uomo
-il capitalismo produce benessere per pochi a spese delle masse lavoratrici
-la critica sulla catena di montaggio e l’alienazione della classe operaia
-critica alla disumanizzazione della società moderna
-critica al capitalismo
-il progresso non deve provocare la spersonalizzazione dell’uomo
-una critica all’industria disumanizzata
-una critica pungente e sarcastica agli eccessi del capitalismo
-critica alla produzione di massa e alla società capitalista
-la tecnologia va bene ma se non usata a scopo di lucro
-il film è molto attuale, vuole mostrare come la società capitalista sia a vantaggio di pochi e porta la cancellazione dell’individuo
-un attacco al capitalismo e al mondo dell’industria, alle macchine che sostituiscono gli uomini
-i soldi non fanno la felicità!
Cosa non ti è piaciuto?
-niente 2
-i dialoghi troppo lunghi
-troppo di sinistra
-estremamente politico
-le manganellate
Cosa ti è piaciuto?
-le scene col pollo
-il sarcasmo con cui sono trattati certi argomenti
-che nonostante ci siano stati comportamenti apparentemente ridicoli hanno reso il problema
-la genialità e l’andamento della storia
-l’ironia
-la critica (tagliente ma anche ironica) della catena di montaggio
-le sopracciglia di Charlie; l’amore puro tra i due personaggi (che non si sono mai baciati, cosa impossibile in un film di oggi)
-la comicità semplice ma efficace
-il balletto di Chaplin, il paragone tra massa cieca e bovini
-le gag di Chaplin
-Charlie Chaplin è eccezionale, le musiche servono solo da contorno dell’espressione dei suoi gesti, la dipendenza dalle macchine è esemplare
-praticamente tutto, in particolar modo il rapporto tra Chaplin e la Co-protagonista
-i balletti
Altro:
-abbasso corti di MrWhite
-un po’ mi sono annoiato, troppo abituato alla finzione dei trucchi cinematografici
Voti:
3:
![]()
4:
![]()
5: :O :O :O :O :O
