Anno: 2001
Durata: 100min
Regia e sceneggiatura: Paolo Sorrentino
Fotografia: Pasquale Mari
Musiche: Pasquale Catalano
Nazione: Italia-Campania
Cosa ti ha colpito?
- molto intenso
- folle, ironico e tragico. Come la vita sa essere
- tristezza e fascino della decadenza
- quanto fuma Servillo
- il personaggio di Toni Servillo: all’inizio del film rappresenta una figura da cui prendere le distanze e si finisce per immedesimarsi
- la qualità
- il tema
- non mi ha colpito nulla in particolare; l’ho trovato un film carico di tristezza e solitudine, per cui non posso definirlo “un bel film”… ma mi è piaciuto il modo in cui sono state fatte le riprese, le scelte del regista nell’uso della telecamera
- manca di una vera sostanza ma ha un po’ di ironia che in genere è assente nei film di Sorrentino
- neorealismo puro
- le canzoni: sono vere?
- l’uomo in più, la tattica teorica
- il ritmo e la penetrazione psicologica dei personaggi
- bravissimo Toni Servillo
- nessun fallimento era mai stato raccontato in maniera così poco interessante
Altro:
- non accendere di colpo la luce quando il film è finito (facciamo il possibile, NdW)
- introduzioni più comunicative
- forse si poteva sfruttare di più l’intrecciarsi delle trame
- avanti così
- il carcere è la soluzione
- buona scelta
Voti:
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5:
