Anno: 2006
Durata: 55min
Regia: Francesco Ciani e Federico Gallo
Fotografia: Francesco Ciani
Nazione: Italia
Cosa ti ha colpito?
- nuove prospettive possibili, un incentivo a pensare al cambiamento e al nonconformismo
- stasera inizia un nuovo (bi)ciclo storico. Ma non mi toccate Bruno (Gassman) che mi è simpatico come Totò ciclista. Grazie.
- fa venir voglia di farsi venire belle idee per far andare tutti in bici
- un film di belle speranze
- la realtà
- un altro mondo è possibile per tutti
- forse troppo superficiale e poco efficace il lungometraggio
- l’attualità e la consonanza con Rovigo
- positivo, pratico, dal messaggio immediato ma profondo allo stesso tempo. Bellissima la colonna sonora, esauriente e godibile
- la bicicletta come aspetto della vita di ogni giorno
- cercare di usare la bici sempre di più
- la naturalezza della bici
- la speranza che fra 70 anni forse ci sarà un mondo diverso. Io sono troppo vecchio per aspettare così tanto… spero si realizzi molto prima
- l’assurdità del Don Chisciotte
- la capacità che ha la gente di modificare lo stato delle cose, la volontà, l’entusiasmo, entrambi film “d’amore”
- che viviamo in un mondo inquinato, da troppe auto
- è bello sapere che ci sono molte altre persone che condividono il mio modo di vivere
- la coralità, la varietà delle esperienze dietro una comune filosofia di vita
- il tipo che va in India a pedali!
- l’autenticità delle persone, il loro credo
- la positività della bici
- la necessità di usare meno le auto e più le bici per vivere un mondo a misura d’uomo
- nulla in particolare, due buoni documentari che lasciano molti spunti di riflessione
- mi hanno colpito sia il film che il cortometraggio. Cosa hanno in comune? La bicicletta come stile di vita, il contatto con la natura, l’impadronirsi del mondo, del nostro mondo, la ribellione agli stereotipi della comodità della vita moderna. Un film che purtroppo non viene trasmesso in televisione, impedendo la presa di coscienza da parte dei cittadini dell’importanza di uno spazio ciclabile/pedonale
Altro:
- pur apprezzandone i contenuti non l’ho trovato entusiasmante
- osate, coraggiosi
- bello da diffondere
- bellissimo e interessante ha dato molti spunti di riflessione
- la scelta dei film è ottima
- si comincia dai piccoli gesti, abitudini
- piacevole, molto interessante
- entrambi i film sono belli e “girati” bene, consiglio di “continuare”
- interessante riflessivo
- film di grande interesse e molto attuale nel nostro tempo, devono vederlo i giovani
- basta così con la bici!
- il secondo documentario dovrebbero vederlo quei quattro commercianti del centro di Rovigo che ancora insistono nel volere il Corso aperto (2)
- complimenti per la scelta di accorpare i due documentari, è stato un bel modo per cominciare un ciclo di film sulla bicicletta, un tema a me molto caro
Voti:
3:
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4:
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5:
Opinioni sul corto: “LA BICI SOTTO IL VULCANO”
- il personaggio (2)
- sarebbe bello farlo per un personaggio strano che si vede per le nostre strade
- la bella storia del signor Orazio (2)
- straordinaria la metafora dell’uomo che spinge
- una storia interessante per i risvolti psicologici che la figura poteva rappresentare
- molto meglio del secondo
- l’eroismo del vecchio siciliano
- la convinzione del protagonista ottantenne che vive la bici come una missione
- la sua semplicità
- genuino, sincero
- ci voleva un film per accorgersi di lui…
