Anno: 2003
Durata: 112min
Regia: Pen-Ek Ratanaruang
Nazione: Thailandia
Cosa ti ha colpito?
- i dialoghi surreali e la profonda malinconia di cui è imperniato tutto il film
- ?
- non saprei ci penserò nei giorni a venire
- leggerezza e gravità
- la sporcizia della casa
- la fotografia
- estetica/ironia/ambiguità e apertura alle diverse interpretazioni. Molto molto bello, giusto ritmo, musica e bella fotografia
- l’importante presenza della musica nei momenti senza dialogo nel film
- bella colonna sonora minimale, per fortuna il lieto fine
- Miiike!
- la lucertola scelta come animale da paragonare
- poetico ma comico allo stesso tempo, profondo ma anche leggero e godibile
- la narrazione sempre lieve e pacata
- i contrasti, la maniacalità dei protagonisti, agli antipodi. Due universi differenti; che dolcemente si scontrano e lievemente s’incontrano scambiandosi i panni fino ad unirsi per diventare l’essere imperfetto che non può sfuggire agli eventi, ma solo felicemente subirli
- colonna sonora, ambientazioni, la scena in cui roteano i libri nella casa di lei (evocativa e magica)
- il finale
- l’inizio e la fine
- la lentezza
- l’intrica vicenda
- è ieratico con leggerezza
- la lotta contro il tempo: la villa in disfacimento, la salvezza fisica o spirituale in bilico, precaria
- l’ambientazione è stupenda, e così pure il racconto della rivoluzione celebrale del protagonista
Altro:
- ottima scelta
- lento ma piacevole
- una bella scoperta
- il film gioca sul quel non detto. L’azione non in primo piano di per se ma si rivela per sottrazione. Bello quando il protagonista rivela la schiena…
- impegnativo
- scivola dagli occhi al cuore
- non è facile entrare nel film per le sue lentezze e per alcune scene
- continuare, affrontare anche il tema “felicità, amore, unione”; qualcuno è capace di raccontarle?
Voti:
2:
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3:
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4:
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5:
