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	<title>Cinegap</title>
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	<description>Passione cinema a Rovigo</description>
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		<title>&#8220;LA NOIRE DE&#8230;&#8221; LE OPINIONI DEL PUBBLICO</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 20:36:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo_o</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema africano]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema europeo]]></category>
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		<description><![CDATA[Anno: 1966 Paese: Francia, Senegal Regia e sceneggiatura: Ousmane Sembene Cosa ti ha colpito del film? - la decisione della protagonista di suicidarsi anziché tornare al suo paese - la storia che è la stessa di milioni di persone africane e non europee in genere - il messaggio - rende bene la violenza implicita del rapporto bianchi-neri, non solo dell&#8217;epoca purtroppo. Amaro al punto giusto. - la durezza, l&#8217;orgoglio della protagonista - l&#8217;amore per la libertà della nera - i pensieri della protagonista - la trama - il problema dell&#8217;integrazione inversa - all&#8217;arrivo ad Antibes le hanno aperto la portiera ma non le hanno portato la valigia - la dignità nel rifiutare il denaro e nel far capire che le banconote non sostituiscono la libertà e la dignità delle persone - la dignità della protagonista la cui morte non è un atto di resa ma di protesta verso una società oppressiva e razzista Altro: - molto interessante - il film mi è sembrato per alcuni versi poco africano, più europeo - coinvolgente, meritevole di attenzione - più Africa tra i film del Cinegap - claudicante - se è vero che questo è un film di 50 anni fa, direi che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div><strong><a href="http://www.cinegap.org/la-noire-de-le-opinioni-del-pubblico/images-8/" rel="attachment wp-att-4242"><img class="alignleft size-full wp-image-4242" title="images" src="http://www.cinegap.org/wp-content/uploads/2012/05/images.jpg" alt="" width="259" height="194" /></a>Anno: </strong>1966</div>
<div><strong>Paese: </strong>Francia, Senegal<strong></strong></div>
<div><strong>Regia e sceneggiatura: </strong>Ousmane Sembene<strong></strong></div>
<div></div>
<div></div>
<div><strong>Cosa ti ha colpito del film?</strong><br />
- la decisione della protagonista di suicidarsi anziché tornare al suo paese<br />
- la storia che è la stessa di milioni di persone africane e non europee in genere<br />
- il messaggio<br />
- rende bene la violenza implicita del rapporto bianchi-neri, non solo dell&#8217;epoca purtroppo. Amaro al punto giusto.<br />
- la durezza, l&#8217;orgoglio della protagonista<br />
- l&#8217;amore per la libertà della nera<br />
- i pensieri della protagonista<br />
- la trama<br />
- il problema dell&#8217;integrazione inversa<br />
- all&#8217;arrivo ad Antibes le hanno aperto la portiera ma non le hanno portato la valigia<br />
- la dignità nel rifiutare il denaro e nel far capire che le banconote non sostituiscono la libertà e la dignità delle persone<br />
- la dignità della protagonista la cui morte non è un atto di resa ma di protesta verso una società oppressiva e razzista</div>
</div>
<p><strong>Altro</strong>:<br />
- molto interessante<br />
- il film mi è sembrato per alcuni versi poco africano, più europeo<br />
- coinvolgente, meritevole di attenzione<br />
- più Africa tra i film del Cinegap<br />
- claudicante<br />
- se è vero che questo è un film di 50 anni fa, direi che purtroppo dopo 50 anni è cambiato ben poco</p>
<p><strong>Voti</strong><br />
2: <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif" alt=":(" /><br />
4: <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /><br />
5: <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif" alt=":o" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif" alt=":o" /></p>
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		<title>Settimana folta di eventi</title>
		<link>http://www.cinegap.org/tumbo-la-noir-de-nascita-delle-meduse-festa-mondialita/</link>
		<comments>http://www.cinegap.org/tumbo-la-noir-de-nascita-delle-meduse-festa-mondialita/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 07:47:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema africano]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema europeo]]></category>
		<category><![CDATA[Proiezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[Celine Sciamma]]></category>
		<category><![CDATA[festa della mondialità]]></category>
		<category><![CDATA[Ousmane Sembene]]></category>
		<category><![CDATA[Rossella Piccinino]]></category>

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		<description><![CDATA[Si inizia nel pomeriggio di lunedì 14 maggio ore 18.30 presso la Pescheria Nuova (Corso del Popolo, Rovigo): CORTOCITTA&#8217;: una selezione di cortometraggi che racconta la città e la loro vita. Per chi ha apprezzato i corti da noi proposti in passato, questa è una bella occasione per vederne sia nuovi che già proposti. Le proiezioni termineranno intorno alle 19.30 e si inseriscono all&#8217;interno del progetto M&#8217;INTRIGO Poi come al solito alla sera di lunedì 14 maggio, ore 21.15, presso la Sala Senior di via Bonatti n.° 10 a Rovigo, il secondo appuntamento con la rassegna mensile WORK IN PROGRESS e la proiezione de LA NOIRE DE&#8230; (1966), di Ousmane Sembene (il primo film africano al CineGap, nonchè il primo lungometraggio della storia del cinema africano) anticipato dal cortometraggio I DIMENTICATI (1959) di Vittorio de Seta. A fine film piccolo dibattito insieme al gruppo della Rete degli Studenti medi di Rovigo. Il film racconta la storia di una domestica senegalese portata in Francia da loro datori di lavoro, una coppia francese, che comincia a trattarla duramente. Vera e propria tragedia dell’incomunicabilità nonché riflessione inconciliata e durissima sui rapporti tra la Francia e le sue colonie. Ma non paghi venerdì 18 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Si inizia nel pomeriggio di <strong>lunedì 14 maggio ore 18.30</strong> presso la <strong>Pescheria Nuova</strong> (Corso del Popolo, Rovigo): <strong>CORTOCITTA&#8217;</strong>: una selezione di cortometraggi che racconta la città e la loro vita. Per chi ha apprezzato i corti da noi proposti in passato, questa è una bella occasione per vederne sia nuovi che già proposti.</div>
<p>Le proiezioni termineranno intorno alle 19.30 e si inseriscono all&#8217;interno del progetto <a href="http://www.osservatoriomintrigo.it/">M&#8217;INTRIGO</a><br />
<a href="http://www.cinegap.org/tumbo-la-noir-de-nascita-delle-meduse-festa-mondialita/african-film-la-noire-de-ousmane-sembene/" rel="attachment wp-att-4194"><img class="alignleft size-full wp-image-4194" title="african-film.La-Noire-de.-Ousmane-Sembène" src="http://www.cinegap.org/wp-content/uploads/2012/05/african-film.La-Noire-de.-Ousmane-Sembène.jpg" alt="" width="640" height="480" /></a></p>
<div>
<div></div>
</div>
<div>Poi come al solito alla sera di <strong>lunedì 14 maggio, ore 21.15</strong>, presso la Sala Senior di via Bonatti n.° 10 a Rovigo, il secondo appuntamento con la rassegna mensile <a href="http://www.cinegap.org/work-in-progress/">WORK IN PROGRESS</a> e la proiezione de <strong>LA NOIRE DE&#8230; </strong>(1966), di Ousmane Sembene (il primo film africano al CineGap, nonchè il primo lungometraggio della storia del cinema africano) anticipato dal cortometraggio <strong>I DIMENTICATI</strong> (1959) di Vittorio de Seta. A fine film piccolo dibattito insieme al gruppo della <a href="http://retestudentimedirovigo.weebly.com/index.html" target="_blank">Rete degli Studenti medi di Rovigo</a>.</p>
<p>Il film racconta la storia di una domestica senegalese portata in Francia da loro datori di lavoro, una coppia francese, che comincia a trattarla duramente. Vera e propria tragedia dell’incomunicabilità nonché riflessione inconciliata e durissima sui rapporti tra la Francia e le sue colonie.</p>
<p>Ma non paghi <strong>venerdì 18 maggio,</strong> <strong>ore 21.15</strong>, sempre presso la Sala Senior, in collaborazione con l&#8217;associazione <a href="http://www.politropia.com/">POLITROPIA</a> in occasione della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_contro_l%27omofobia_e_la_transfobia">GIORNATA MONDIALE CONTRO L&#8217;OMOFOBIA</a> proietteremo il film di Celine Sciamma: <strong>NAISSANCE DES PIEUVRES</strong> (2006).<br />
<a href="http://www.cinegap.org/tumbo-la-noir-de-nascita-delle-meduse-festa-mondialita/114644-1-naissance-des-pieuvres/" rel="attachment wp-att-4195"><img class="size-full wp-image-4195 alignnone" title="naissance-des-pieuvres" src="http://www.cinegap.org/wp-content/uploads/2012/05/114644-1-naissance-des-pieuvres.jpg" alt="" width="600" height="400" /></a><br />
La storia di tre quindicenni accomunate dalla passione per il nuoto sincronizzato: Anne è determinata e tenace, Floriane bella e intrigante, Marie timida e segretamente innamorata di Floriane. Dall&#8217;affresco vivace dell&#8217;adolescenza il racconto si addentra in una riflessione più profonda sulla scoperta del proprio corpo e dei propri sentimenti.</div>
<div></div>
<p><a href="http://www.cinegap.org/tumbo-la-noir-de-nascita-delle-meduse-festa-mondialita/hannaeviolka/" rel="attachment wp-att-4196"><img class="alignleft size-full wp-image-4196" title="hannaeviolka" src="http://www.cinegap.org/wp-content/uploads/2012/05/hannaeviolka.jpg" alt="" width="1024" height="575" /></a><br />
Infine <strong>sabato 19 maggio, ore 21.00</strong>, presso il parcogiochi della <strong>Parrocchia di San Francesco</strong> (quello che si affaccia su piazza XX Settembre a Rovigo) in occasione della <a href="http://www.sanfrancescorovigo.it/">XVII FESTA DELLA MONDIALITA</a> proietteremo il documentario <strong>HANNA E VIOLKA</strong> (2009) di Rossella Piccinino.</p>
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		<title>&#8220;EL MÉTODO&#8221; LE OPINIONI DEL PUBBLICO</title>
		<link>http://www.cinegap.org/el-metodo-le-opinioni-del-pubblico/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 May 2012 20:29:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo_o</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema europeo]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni del pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[cinema e lavoro]]></category>
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		<category><![CDATA[metodo gronholm]]></category>

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		<description><![CDATA[Anno: 2005 Paese: Argentina, Spagna, Italia Regia: Marcelo Piñeyro Sceneggiatura: Mateo Gil, Marcelo Piñeyro Musiche: Frédéric Bégin, Phil Electric Cosa ti ha colpito del film? - il tema, il senso generale - la grande capacità di dialogo e spunti per affrontare la vita - il finale&#8230; - tensione fino all&#8217;ultimo. Il ruolo delle donne riempie di rabbia, ma probabilmente in certi ambienti è cosí - efficacia nel proporre il tema - un film stupendo, che pur essendo ambientato in pochi metri quadrati, risulta di grande intensità. - psicologia dei personaggi - la pallonata di Fernando, mi ha colpito sul naso - i dialoghi e le relazioni interpersonali - il fatto che il film rispecchi la realtà dell&#8217;indifferenza delle multinazionali. Nella realtà i colloqui di gruppo non sono poi molto diversi - la visione del regista in merito alla crisi, il modo in cui ha presentato la lotta al &#8220;posto fisso&#8221;, la rapidità dei dialoghi Altro: - intenso - un test di selezione originale, tutto OK - piacevole, una carrellata di sorprese - bellissimo il paragone tra i candidati impegnati a distruggersi l&#8217;un l&#8217;altro ed i manifestanti che cantano &#8220;il popolo arriverà a sera vincitore&#8221; - mirabile nel contenuto e nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft" src="http://2.bp.blogspot.com/_3BRACLbw2mk/R1QpmqAVHLI/AAAAAAAAAHw/2G0Zd8M66m4/s1600-R/el_metodo_gronholm_4.jpg" alt="" width="348" height="232" />Anno:</strong> 2005<strong><br />
Paese: </strong>Argentina, Spagna, Italia<strong><br />
Regia: </strong>Marcelo Piñeyro<strong><br />
Sceneggiatura: </strong>Mateo Gil, Marcelo Piñeyro<strong><br />
Musiche:</strong> Frédéric Bégin, Phil Electric</p>
<p><strong>Cosa ti ha colpito del film?</strong><br />
- il tema, il senso generale<br />
- la grande capacità di dialogo e spunti per affrontare la vita<br />
- il finale&#8230;<br />
- tensione fino all&#8217;ultimo. Il ruolo delle donne riempie di rabbia, ma probabilmente in certi ambienti è cosí<br />
- efficacia nel proporre il tema<br />
- un film stupendo, che pur essendo ambientato in pochi metri quadrati, risulta di grande intensità.<br />
- psicologia dei personaggi<br />
- la pallonata di Fernando, mi ha colpito sul naso<br />
- i dialoghi e le relazioni interpersonali<br />
- il fatto che il film rispecchi la realtà dell&#8217;indifferenza delle multinazionali. Nella realtà i colloqui di gruppo non sono poi molto diversi<br />
- la visione del regista in merito alla crisi, il modo in cui ha presentato la lotta al &#8220;posto fisso&#8221;, la rapidità dei dialoghi</p>
<p><strong>Altro:</strong><br />
- intenso<br />
- un test di selezione originale, tutto OK<br />
- piacevole, una carrellata di sorprese<br />
- bellissimo il paragone tra i candidati impegnati a distruggersi l&#8217;un l&#8217;altro ed i manifestanti che cantano &#8220;il popolo arriverà a sera vincitore&#8221;<br />
- mirabile nel contenuto e nella forma<br />
- seguire un film in italiano è sicuramente più coinvolgente!<br />
- bel film (accettabile). Consigli cineforum: rassegne horror e mafia</p>
<p><strong>Voti</strong><br />
3: <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" /><br />
4: <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /><br />
5: <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif" alt=":o" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif" alt=":o" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif" alt=":o" /> <img src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif" alt=":o" /></p>
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		<title>Lunedì 7 Maggio &#8220;El método&#8221;</title>
		<link>http://www.cinegap.org/lunedi-7-maggio-el-metodo/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 20:33:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema europeo]]></category>
		<category><![CDATA[Proiezioni]]></category>
		<category><![CDATA[cinema e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[cinema spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Marcelo Pineyro]]></category>
		<category><![CDATA[metodo gronholm]]></category>

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		<description><![CDATA[Lunedì 7 maggio, ore 21.15, presso la Sala Senior di via Bonatti n.° 10 a Rovigo, avrà luogo la proiezione de EL METODO (2005), di Marcelo Pineyro anticipato dal cortometraggio ISOLA DI FUOCO (1954) di Vittorio de Seta. A fine film piccolo dibattito insieme al gruppo della Rete degli Studenti medi di Rovigo. Mentre le strade di Madrid sono invase da dimostranti no-global, alcuni candidati sono in attesa di essere selezionati per una posizione di alto livello in una multinazionale. Debolezze a bassezze umane, spirito di competizione, discriminazione, istinto di sopravvivenza, crudeltà. Il film, inedito in Italia, è riuscito a vincere ben 10 premi internazionali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.cinegap.org/lunedi-7-maggio-el-metodo/cine2/" rel="attachment wp-att-4180"><img class="alignleft size-full wp-image-4180" title="cine2" src="http://www.cinegap.org/wp-content/uploads/2012/05/cine2.jpg" alt="" width="560" height="373" /></a>Lunedì 7 maggio, ore 21.15</strong>, presso la Sala Senior di via Bonatti n.° 10 a Rovigo, avrà luogo la proiezione de <strong>EL METODO (2005)</strong>, di Marcelo Pineyro anticipato dal cortometraggio <strong>ISOLA DI FUOCO</strong> (1954) di Vittorio de Seta. A fine film piccolo dibattito insieme al gruppo della <a href="http://retestudentimedirovigo.weebly.com/index.html">Rete degli Studenti medi di Rovigo</a>.</p>
<p>Mentre le strade di Madrid sono invase da dimostranti no-global, alcuni candidati sono in attesa di essere selezionati per una posizione di alto livello in una multinazionale. Debolezze a bassezze umane, spirito di competizione, discriminazione, istinto di sopravvivenza, crudeltà. Il film, inedito in Italia, è riuscito a vincere ben 10 premi internazionali.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Work in progress</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 13:49:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema europeo]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegne]]></category>
		<category><![CDATA[Rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[andrea segre]]></category>
		<category><![CDATA[cineforum rovigo]]></category>
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		<category><![CDATA[Laurent Cantet]]></category>
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		<category><![CDATA[Marcelo Pineyro]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;L&#8217;Italia è una repubblica fondata sul lavoro&#8221; o almeno voleva esserlo nel 1948. In una società fondata sul lavoro, questo riempie circa 1/3 della vita di ogni individuo abile, e ne conforma le abitudini, il tempo, financo gli affetti e il pensiero, tutto ciò in cambio di sicurezza esistenziale e sociale. Per questo motivo organizzare il lavoro significa organizzare la vita stessa delle persone. Il mondo è cambiato dall&#8217;entrata in vigore della carta costituzionale e il lavoro, negli ultimi decenni, sembra non coprire più la posizione centrale che gli era riservata; al suo posto sono subentrate altre sovrastrutture, quali il capitale e il profitto che hanno occupato sempre maggiore attenzione nella vita delle società ormai post-industriali. Ciò non significa che le persone abbiano smesso di lavorare, o che abbiano diminuito il proprio carico di lavoro; semplicemente la loro attività, quella fetta di vita che esse dedicano alla società, è sottoposta a una minore attenzione. La rassegna &#8220;Work in progress&#8221; si propone invece di raccontare il lavoro, come era, come è, come si evolve, attraverso storie di persone, di lavoratori, di esseri umani in cerca di stabilità. Se è vero che &#8220;ci hanno fatto vergognare di essere lavoratori&#8221; come disse Andrea [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cinegap.org/work-in-progress/locandina_3/" rel="attachment wp-att-4175"><img class="alignleft size-large wp-image-4175" title="locandina_3" src="http://www.cinegap.org/wp-content/uploads/2012/04/locandina_3-724x1024.jpg" alt="" width="659" height="932" /></a></p>
<p>&#8220;L&#8217;Italia è una repubblica fondata sul lavoro&#8221; o almeno voleva esserlo nel 1948.<br />
In una società fondata sul lavoro, questo riempie circa 1/3 della vita di ogni individuo abile, e ne conforma le abitudini, il tempo, financo gli affetti e il pensiero, tutto ciò in cambio di sicurezza esistenziale e sociale. Per questo motivo organizzare il lavoro significa organizzare la vita stessa delle persone.<br />
Il mondo è cambiato dall&#8217;entrata in vigore della carta costituzionale e il lavoro, negli ultimi decenni, sembra non coprire più la posizione centrale che gli era riservata; al suo posto sono subentrate altre sovrastrutture, quali il capitale e il profitto che hanno occupato sempre maggiore attenzione nella vita delle società ormai <em>post</em>-industriali. Ciò non significa che le persone abbiano smesso di lavorare, o che abbiano diminuito il proprio carico di lavoro; semplicemente la loro attività, quella fetta di vita che esse dedicano alla società, è sottoposta a una minore attenzione. La rassegna &#8220;Work in progress&#8221; si propone invece di raccontare il lavoro, come era, come è, come si evolve, attraverso storie di persone, di lavoratori, di esseri umani in cerca di stabilità.<br />
Se è vero che &#8220;ci hanno fatto vergognare di essere lavoratori&#8221; come disse Andrea Segre in un&#8217;intervista a ReinboTV, i 4 film della rassegna portano invece in primo piano la figura del lavoratore. I lavoratori sono protagonisti quando non sono più visibili, come nel documentario dello stesso Segre &#8220;Morire di lavoro&#8221;, attraverso le testimonianze di familiari di vittime del lavoro; e sono protagonisti anche quando vengono rappresentati in tutta la loro umanità nell&#8217;intenso e coinvolgente &#8220;El método&#8221; di Marcelo Pineyro, o quando sono in cerca di una dignità spesso negata come in &#8220;La noire de&#8230;&#8221; di Ousmane Sembene; ed è sempre il lavoratore che viene raccontato anche quando non ha più lavoro, ed è quindi svuotato della propria identità, quello che vediamo narrato da Laurent Cantet in &#8220;A tempo pieno&#8221;.<br />
Sono storie diverse tra di loro quelle che Cinegap propone a Maggio, ma con l&#8217;obiettivo comune e dichiarato di parlare di un aspetto della vita delle persone che meriterebbe maggiore rispetto. Sono storie di persone che, come molti, dedicano parte del loro tempo a un&#8217;attività aliena dalla loro vita e che per questo, meritano di essere ascoltate</p>
<p>La rassegna è realizzata in collaborazione con gli Studenti Medi di Rovigo</p>
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		<title>&#8220;ECCO L&#8217;IMPERO DEI SENSI&#8221; LE OPINIONI DEL PUBBLICO</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 06:25:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema asiatico]]></category>
		<category><![CDATA[Love story]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni del pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[cinema giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[love story]]></category>
		<category><![CDATA[Nagisa Oshima]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Gioli]]></category>

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		<description><![CDATA[Anno: 1976 Paese: Giappone Regia: Oshima Nagisa Sceneggiatura: Oshima Nagisa Musiche: Minoru Miki Cosa ti ha colpito?  - la ricostruzione degli ambienti, i costumi e le musiche tradizionali - il concetto amore-morte - la fotografia, staticità, inquadrature - l&#8217;amore assoluto e folle - rapporto estremo che si conclude con il più estremo dei gesti - l&#8217;esasperato e morboso possesso - finale decisamente in tema - l&#8217;isolamento della coppia dal resto del mondo Voti 3:    :) 4:       5:   ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.cinegap.org/ecco-limpero-dei-sensi-le-opinioni-del-pubblico/senses/" rel="attachment wp-att-4166"><img class="alignleft size-medium wp-image-4166" src="http://www.cinegap.org/wp-content/uploads/2012/04/senses-300x180.jpg" alt="" width="300" height="180" /></a>Anno: </strong>1976<strong><br />
Paese: </strong>Giappone<br />
<strong>Regia: </strong>Oshima Nagisa<br />
<strong>Sceneggiatura: </strong>Oshima Nagisa<br />
<strong>Musiche: </strong>Minoru Miki</p>
<p><strong>Cosa ti ha colpito?<br />
</strong> - la ricostruzione degli ambienti, i costumi e le musiche tradizionali<br />
- il concetto amore-morte<br />
- la fotografia, staticità, inquadrature<br />
- l&#8217;amore assoluto e folle<br />
- rapporto estremo che si conclude con il più estremo dei gesti<br />
- l&#8217;esasperato e morboso possesso<br />
- finale decisamente in tema<br />
- l&#8217;isolamento della coppia dal resto del mondo</p>
<p><strong>Voti<br />
</strong><br />
3: <img class="wp-smiley" style="border-style: initial;border-color: initial;height: auto;border-width: 0px" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial;border-color: initial;height: auto;border-width: 0px" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial;border-color: initial;height: auto;border-width: 0px" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" /> :) <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
4: <img class="wp-smiley" style="border-style: initial;border-color: initial;height: auto;border-width: 0px" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial;border-color: initial;height: auto;border-width: 0px" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial;border-color: initial;height: auto;border-width: 0px" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial;border-color: initial;height: auto;border-width: 0px" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" />  <img class="wp-smiley" style="border-style: initial;border-color: initial;height: auto;border-width: 0px" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /><br />
5: <img class="wp-smiley" style="border-style: initial;border-color: initial;height: auto;border-width: 0px" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif" alt=":o" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial;border-color: initial;height: auto;border-width: 0px" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif" alt=":o" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial;border-color: initial;height: auto;border-width: 0px" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif" alt=":o" /><br />
<strong></strong></p>
<div></div>
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		<title>&#8220;Il Pap&#8217;occhio&#8221; Le opinioni del pubblico</title>
		<link>http://www.cinegap.org/il-papocchio-le-opinioni-del-pubblico/</link>
		<comments>http://www.cinegap.org/il-papocchio-le-opinioni-del-pubblico/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 11:52:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mr.White</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni del pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[Il pap'occhio]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[religione]]></category>
		<category><![CDATA[renzo arbore]]></category>
		<category><![CDATA[roberto benigni]]></category>

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		<description><![CDATA[Anno: 1980 Paese: Italia Regia e musiche: Renzo Arbore Sceneggiatura: Renzo Arbore, Luciano de Crescenzo Fotografia: Luciano Tovoli In data 9 aprile 2009 il pubblico scrisse: Cosa ti ha colpito? - la bravura di Benigni - la scena davanti alla finestra è favoloso (cit. Il grande dittatore di Chaplin 1940) - che gli attori si chiamassero con il loro vero nome - le canzoni - il coro, simpaticissimo - un film molto divertente penso che anche il Santo Padre si sia divertito - una &#8220;pinzillacchera&#8221; che a tratti diverte molto. Grande Benigni sul Giudizio universale. - Ha! Ha! Ha! - la capacità di comunicare (ottimamente direi) attraverso la comicità &#8211; cosa non facile &#8211; gli anacronismi ed incongruenze della Chiesa Altro: - divertente! - sarebbero serviti dei sottotitoli durante le canzoni del quartetto - complimenti per la scelta! Anche il corto iniziale è stato geniale - proprio il film giusto per il giovedì santo Voti: 3: 4:]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://michelangelogregori.blog.tiscali.it/files/2006/09/11398f6e8d1.jpg" alt="" width="327" height="196" /><strong>Anno:</strong> 1980<br />
<strong>Paese:</strong> Italia<br />
<strong>Regia e musiche:</strong> Renzo Arbore<br />
<strong>Sceneggiatura:</strong> Renzo Arbore, Luciano de Crescenzo<br />
<strong>Fotografia:</strong> Luciano Tovoli</p>
<p>In data 9 aprile 2009 il pubblico scrisse:</p>
<p><strong>Cosa ti ha colpito?</strong><br />
- la bravura di Benigni<br />
- la scena davanti alla finestra è favoloso (cit. Il grande dittatore di Chaplin 1940)<br />
- che gli attori si chiamassero con il loro vero nome<br />
- le canzoni<br />
- il coro, simpaticissimo<br />
- un film molto divertente penso che anche il Santo Padre si sia divertito<br />
- una &#8220;pinzillacchera&#8221; che a tratti diverte molto. Grande Benigni sul Giudizio universale.<br />
- Ha! Ha! Ha!<br />
- la capacità di comunicare (ottimamente direi) attraverso la comicità &#8211; cosa non facile &#8211; gli anacronismi ed incongruenze della Chiesa</p>
<p><strong>Altro:</strong><br />
- divertente!<br />
- sarebbero serviti dei sottotitoli durante le canzoni del quartetto<br />
- complimenti per la scelta! Anche il corto iniziale è stato geniale<br />
- proprio il film giusto per il giovedì santo</p>
<p><strong>Voti:</strong><br />
3: <img src="http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif" alt=":)" /> <img src="http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif" alt=":)" /> <img src="http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif" alt=":)" /> <img src="http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif" alt=":)" /><br />
4: <img src="http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif" alt=":D" /> <img src="http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif" alt=":D" /></p>
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		<title>Lunedì 23 Aprile: L&#8217;impero dei sensi</title>
		<link>http://www.cinegap.org/lunedi-23-aprile-limpero-dei-sensi/</link>
		<comments>http://www.cinegap.org/lunedi-23-aprile-limpero-dei-sensi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 07:25:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema asiatico]]></category>
		<category><![CDATA[Proiezioni]]></category>
		<category><![CDATA[cineforum rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[cinema giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[Nagisa Oshima]]></category>

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		<description><![CDATA[Lunedì 23 aprile, ore 21.15, presso la Sala Senior di via Bonatti n.° 10 a Rovigo, avrà luogo la proiezione di L&#8217;IMPERO DEI SENSI (1976), di Nagisa Oshima. Nell&#8217;occasione piccolo rinfresco e presentazione della nuova rassegna. In questo film è dipinto, con un gusto figurativo in fragile e prezioso equilibrio tra una fulgida tradizione orientale e un impudico shock per occhi occidentali, un legame pericoloso per il corpo e lo spirito, che inizia con un’occhiata, un gesto qualunque, e culmina in una fine che è unione eterna e irreparabile. Più dei rapinosi baratri erotici, al regista interessa l’immagine del desiderio, il riflesso (negli occhi, nelle cose) di un amore che è distruttiva mania di congiungimento e folle timore di separazione: né con te, né senza di te, come un’altra coppia di amanti folli (occidentali). La Morte è frutto dell’Amore, nient’altro che il prodotto di una fatale (in ogni senso) pulsione di vita. Stefano Selleri &#8211; TNT]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.cinegap.org/lunedi-23-aprile-limpero-dei-sensi/eccolimperodeisensi-1976-oshima/" rel="attachment wp-att-4155"><img class="alignleft size-full wp-image-4155" title="Eccolimperodeisensi-1976-oshima" src="http://www.cinegap.org/wp-content/uploads/2012/04/Eccolimperodeisensi-1976-oshima.jpg" alt="" width="656" height="400" /></a>Lunedì 23 aprile, ore 21.15</strong>, presso la Sala Senior di via Bonatti n.° 10 a Rovigo, avrà luogo la proiezione di <strong>L&#8217;IMPERO DEI SENSI (1976)</strong>, di Nagisa Oshima. Nell&#8217;occasione piccolo rinfresco e presentazione della nuova rassegna.</p>
<p>In questo film è dipinto, con un gusto figurativo in fragile e prezioso equilibrio tra una fulgida tradizione orientale e un impudico shock per occhi occidentali, un legame pericoloso per il corpo e lo spirito, che inizia con un’occhiata, un gesto qualunque, e culmina in una fine che è unione eterna e irreparabile. Più dei rapinosi baratri erotici, al regista interessa l’immagine del desiderio, il riflesso (negli occhi, nelle cose) di un amore che è distruttiva mania di congiungimento e folle timore di separazione: né con te, né senza di te, come un’altra coppia di amanti folli (occidentali). La Morte è frutto dell’Amore, nient’altro che il prodotto di una fatale (in ogni senso) pulsione di vita.<br />
<em>Stefano Selleri</em> &#8211; TNT</p>
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		<title>&#8220;A SNAKE OF JUNE&#8221; LE OPINIONI DEL PUBBLICO</title>
		<link>http://www.cinegap.org/a-snake-of-june-le-opinioni-del-pubblico/</link>
		<comments>http://www.cinegap.org/a-snake-of-june-le-opinioni-del-pubblico/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 07:47:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema asiatico]]></category>
		<category><![CDATA[Love story]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni del pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[Proiezioni]]></category>
		<category><![CDATA[cineforum rovigo]]></category>
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		<category><![CDATA[cinema rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[love story]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Gioli]]></category>
		<category><![CDATA[skin'ya tsukamoto]]></category>

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		<description><![CDATA[Anno: 2002 Paese: Giappone Regia: Shinya Tsukamoto Sceneggiatura: Shinya Tsukamoto Musiche: Chu Ishikawa Cosa ti ha colpito?  - Tsukamoto ha creato una sua interpretazione del sesso legato al cancro sociale con un cancro fisico - la recitazione - il cinema di tsukamoto è il cinema della modernità,  è cristallizzato in un eterno presente - come la protagonista ha acconsentito alla richiesta del suo &#8220;paziente&#8221; - la solitudine, i pigiami - molto particolare ma non ho capito come finisce - la regia, mooooolto strana - una storia cruda, forse sin troppo cruda e di non facile comprensione - tutto, era molto particolare! - la regia e le ambientazioni - fotografia - messaggio - le musiche e i colori - il b/n virato in blu - la commistione di generi - il &#8220;frame&#8221;, i dettagli che peraltro a volte diventano troppo manieristi, la utilizzazione delle situazioni - musica - la morbosità - belle immagini, impressionante la pioggia! per il resto&#8230; Altro - film strano perché a &#8220;cose&#8221; tipicamente giapponesi unisce spunti occidentalizzanti - troppo criptico - ambientazioni molto suggestive - eh! Voti 1: 2:   3:    4:      5:    ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.cinegap.org/a-snake-of-june-le-opinioni-del-pubblico/300px-a_snake_of_june_2002/" rel="attachment wp-att-4146"><img class="alignleft size-full wp-image-4146" src="http://www.cinegap.org/wp-content/uploads/2012/04/300px-A_Snake_of_June_2002.jpg" alt="" width="300" height="217" /></a>Anno: </strong>2002<strong><br />
Paese: </strong>Giappone<br />
<strong>Regia: </strong>Shinya Tsukamoto<br />
<strong>Sceneggiatura: </strong>Shinya Tsukamoto<br />
<strong>Musiche: </strong>Chu Ishikawa</p>
<p><strong>Cosa ti ha colpito?<br />
</strong> - Tsukamoto ha creato una sua interpretazione del sesso legato al cancro sociale con un cancro fisico<br />
- la recitazione<br />
- il cinema di tsukamoto è il cinema della modernità,  è cristallizzato in un eterno presente<br />
- come la protagonista ha acconsentito alla richiesta del suo &#8220;paziente&#8221;<br />
- la solitudine, i pigiami<br />
- molto particolare ma non ho capito come finisce<br />
- la regia, mooooolto strana<br />
- una storia cruda, forse sin troppo cruda e di non facile comprensione<br />
- tutto, era molto particolare!<br />
- la regia e le ambientazioni<br />
- fotografia<br />
- messaggio<br />
- le musiche e i colori<br />
- il b/n virato in blu<br />
- la commistione di generi<br />
- il &#8220;frame&#8221;, i dettagli che peraltro a volte diventano troppo manieristi, la utilizzazione delle situazioni<br />
- musica<br />
- la morbosità<br />
- belle immagini, impressionante la pioggia! per il resto&#8230;</p>
<p><strong>Altro<br />
</strong>- film strano perché a &#8220;cose&#8221; tipicamente giapponesi unisce spunti occidentalizzanti<br />
- troppo criptico<br />
- ambientazioni molto suggestive<br />
- eh!</p>
<p><strong>Voti<br />
</strong>1: <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=':|' class='wp-smiley' /> <strong><br />
</strong>2: <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif" alt=":(" />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /><br />
3: <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" /><br />
4: <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
5: <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif" alt=":o" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif" alt=":o" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif" alt=":o" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif" alt=":o" /><br />
<strong></strong></p>
<div style="font-family: Times;"></div>
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		<title>Lunedì 16 Aprile &#8220;Snake of June&#8221;</title>
		<link>http://www.cinegap.org/lunedi-16-aprile-snake-of-june/</link>
		<comments>http://www.cinegap.org/lunedi-16-aprile-snake-of-june/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 10:33:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema asiatico]]></category>
		<category><![CDATA[Proiezioni]]></category>
		<category><![CDATA[cineforum rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[cinema giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[skin'ya tsukamoto]]></category>

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		<description><![CDATA[Lunedì 16 aprile, ore 21.15, avrà luogo la proiezione di A SNAKE OF JUNE (2002), di Shin&#8217;ya Tsukamoto. Tre frammenti inseparabili per ricostruire una storia di distruzione personale, di nichilismo sopito che emerge in tutto il suo furore. Tsukamoto torna al bianco e nero (virato blu) di Tetsuo e si abbandona ai (dis)piaceri della carne e alla dissacrazione del matrimonio come momento conclusivo dell’amore. Moglie e marito non comunicano, non dormono insieme, non vivono sulla stessa lunghezza d’onda. È necessaria una scossa, che si manifesta sotto forma di un maniaco suicida, a suo tempo guarito da lei – che di mestiere aiuta la gente disperata via telefono -, che costringe prima la donna, e poi l’uomo, a riunirsi e a ritrovarsi. Il mezzo adottato è un ricatto spietato, con cui il misterioso interlocutore obbliga la bellissima (e androgina) Rinko a auto-umiliarsi e a cedere ai propri desideri reconditi. Matteo Di Giulio &#8211; www.asianfilmfestival.it]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.cinegap.org/lunedi-16-aprile-snake-of-june/snake_of_june_4/" rel="attachment wp-att-4131"><img class="alignleft size-full wp-image-4131" title="snake_of_june_4" src="http://www.cinegap.org/wp-content/uploads/2012/04/snake_of_june_4.jpg" alt="" width="500" height="378" /></a>Lunedì 16 aprile, ore 21.15</strong>, avrà luogo la proiezione di <strong>A SNAKE OF JUNE (2002)</strong>, di Shin&#8217;ya Tsukamoto.<br />
Tre frammenti inseparabili per ricostruire una storia di distruzione personale, di nichilismo sopito che emerge in tutto il suo furore. Tsukamoto torna al bianco e nero (virato blu) di Tetsuo e si abbandona ai (dis)piaceri della carne e alla dissacrazione del matrimonio come momento conclusivo dell’amore. Moglie e marito non comunicano, non dormono insieme, non vivono sulla stessa lunghezza d’onda. È necessaria una scossa, che si manifesta sotto forma di un maniaco suicida, a suo tempo guarito da lei – che di mestiere aiuta la gente disperata via telefono -, che costringe prima la donna, e poi l’uomo, a riunirsi e a ritrovarsi. Il mezzo adottato è un ricatto spietato, con cui il misterioso interlocutore obbliga la bellissima (e androgina) Rinko a auto-umiliarsi e a cedere ai propri desideri reconditi.</p>
<div><em>Matteo Di Giulio</em> &#8211; <a href="http://www.asianfilmfestival.it/">www.asianfilmfestival.it</a></div>
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		<title>&#8220;GLI AMANTI CROCIFISSI&#8221; LE OPINIONI DEL PUBBLICO</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 12:06:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema asiatico]]></category>
		<category><![CDATA[Love story]]></category>
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		<category><![CDATA[Kenji Mizoguchi]]></category>
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		<category><![CDATA[Roberto Gioli]]></category>

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		<description><![CDATA[Anno: 1954 Paese: Giappone Regia: Kenji Mizoguchi Sceneggiatura: Chikamatsu Monzaemon, Yoshikata Yoda Musiche: Fumio Hayasaka, Tamezo Mochizuki Cosa ti ha colpito?  - sentimenti viscerali - la colonna sonora, la narrazione a quadri, lo sguardo di O-san nell&#8217;ultima scena - una storia d&#8217;amore che va al di là di ogni convenzione fino a sfidare la morte - l&#8217;eleganza - la delicatezza - l&#8217;esposizione della cultura giapponese - com&#8217;è stato raccontato con estrema grazia un amore sbocciato alla fine della vita - una storia d&#8217;amore che va al di la di ogni convenzione, fino a sfidare la morte - lei oca e insopportabile, lui un po&#8217; codardo e servile Altro - affascinante sia la fotografia che le sonorità, sicuramente mi spingerà a fare ricerche più approfondite su questa cultura - ottima la cupa e misteriosa ambientazione - di Mizoguchi ho visto di meglio Voti 3:   4:     5:    ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.cinegap.org/gli-amanti-crocifissi-le-opinioni-del-pubblico/crucified-lovers-1/" rel="attachment wp-att-4122"><img class="alignleft size-medium wp-image-4122" src="http://www.cinegap.org/wp-content/uploads/2012/04/crucified-lovers-1-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" /></a>Anno: </strong>1954<strong><br />
Paese: </strong>Giappone<br />
<strong>Regia: </strong>Kenji Mizoguchi<br />
<strong>Sceneggiatura: </strong>Chikamatsu Monzaemon, Yoshikata Yoda<br />
<strong>Musiche: </strong>Fumio Hayasaka, Tamezo Mochizuki</p>
<p><strong>Cosa ti ha colpito?<br />
</strong> - sentimenti viscerali<br />
- la colonna sonora, la narrazione a quadri, lo sguardo di O-san nell&#8217;ultima scena<br />
- una storia d&#8217;amore che va al di là di ogni convenzione fino a sfidare la morte<br />
- l&#8217;eleganza<br />
- la delicatezza<br />
- l&#8217;esposizione della cultura giapponese<br />
- com&#8217;è stato raccontato con estrema grazia un amore sbocciato alla fine della vita<br />
- una storia d&#8217;amore che va al di la di ogni convenzione, fino a sfidare la morte<br />
- lei oca e insopportabile, lui un po&#8217; codardo e servile</p>
<p><strong>Altro</strong></p>
<p>- affascinante sia la fotografia che le sonorità, sicuramente mi spingerà a fare ricerche più approfondite su questa cultura<br />
- ottima la cupa e misteriosa ambientazione<br />
- di Mizoguchi ho visto di meglio</p>
<p><strong>Voti</strong></p>
<p>3: <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" /><br />
4: <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
5: <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif" alt=":o" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif" alt=":o" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif" alt=":o" /> <img class="wp-smiley" style="border-style: initial; border-color: initial; height: auto; border-width: 0px;" src="http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif" alt=":o" /></p>
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		<title>Lunedì 9 aprile: GLI AMANTI CROCIFISSI</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Apr 2012 15:32:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Kenji Mizoguchi]]></category>

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		<description><![CDATA[Lunedì 9 aprile, ore 21.15, presso la Sala Senior di via Bonatti n.° 10 a Rovigo, avrà luogo la proiezione di GLI AMANTI CROCIFISSI (1954), di Mizoguchi Kenji. &#8220;Gli amanti crocifissi&#8221; (Chikamatsu Monogatari) è ritenuto da molti come un&#8217;opera tanto perfetta da fungere quasi da testo di studio dell&#8217;arte cinematografica. Mizoguchi lo realizzò, nel 1954, ispirandosi a un dramma &#8220;bunraku&#8221; di Chikamatsu Monzaemon. Quella della crocifissione era la pena inflitta agli adulteri, ed è la sorte che spetta agli innocenti Osan, moglie di un tipografo, e Mohei, dipendente del marito, che non hanno consumato nessun rapporto, anzi sfuggono all&#8217;ingiustizia del marito, finché la loro fuga li avvicina sentimentalmente.L&#8217;intera storia, come già nel caso delle opere di Chikamatsu, è una rappresentazione di una società dispoticamente organizzata fino al privato come era quella del periodo Tokugawa, e di come l&#8217;unica via di fuga, soprattutto quando si voglia godere del diritto di provare dei sentimenti, sia la morte. A differenza dei film precedenti in cui la sorte sfortunata della donna veniva irrisa dalla relativa fortuna degli uomini artefici dei loro guai, in questo caso anche il negativo marito finisce in rovina, dopo il fallimento della sua attività. Ancora, mentre la morte di altre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.cinegap.org/lunedi-9-aprile-gli-amanti-crocifissi/gliamanticrocifissi/" rel="attachment wp-att-4113"><img class="alignleft size-full wp-image-4113" title="gliamanticrocifissi" src="http://www.cinegap.org/wp-content/uploads/2012/04/gliamanticrocifissi.jpg" alt="" width="400" height="294" /></a>Lunedì 9 aprile, ore 21.15</strong>, presso la Sala Senior di via Bonatti n.° 10 a Rovigo, avrà luogo la proiezione di <strong>GLI AMANTI CROCIFISSI (1954)</strong>, di Mizoguchi Kenji.</p>
<p>&#8220;Gli amanti crocifissi&#8221; (Chikamatsu Monogatari) è ritenuto da molti come un&#8217;opera tanto perfetta da fungere quasi da testo di studio dell&#8217;arte cinematografica. Mizoguchi lo realizzò, nel 1954, ispirandosi a un dramma &#8220;bunraku&#8221; di Chikamatsu Monzaemon. Quella della crocifissione era la pena inflitta agli adulteri, ed è la sorte che spetta agli innocenti Osan, moglie di un tipografo, e Mohei, dipendente del marito, che non hanno consumato nessun rapporto, anzi sfuggono all&#8217;ingiustizia del marito, finché la loro fuga li avvicina sentimentalmente.L&#8217;intera storia, come già nel caso delle opere di Chikamatsu, è una rappresentazione di una società dispoticamente organizzata fino al privato come era quella del periodo Tokugawa, e di come l&#8217;unica via di fuga, soprattutto quando si voglia godere del diritto di provare dei sentimenti, sia la morte. A differenza dei film precedenti in cui la sorte sfortunata della donna veniva irrisa dalla relativa fortuna degli uomini artefici dei loro guai, in questo caso anche il negativo marito finisce in rovina, dopo il fallimento della sua attività. Ancora, mentre la morte di altre eroine di Mizoguchi non era che l&#8217;estremo fallimento di una catena di eventi infelici, in questo caso per Osan la morte ha una connotazione più positiva, rappresenta la sua liberazione e l&#8217;appropriazione definitiva del diritto di amare.</p>
<p><em>Maria Roberta Novielli</em> &#8211; Storia del Cinema Giapponese, Marsilio</p>
<p>INGRESSO LIBERO, LIBERA OFFERTA</p>
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		<title>&#8220;IL SILENZIO SUL MARE&#8221; LE OPINIONI DEL PUBBLICO</title>
		<link>http://www.cinegap.org/il-silenzio-sul-mare-le-opinioni-del-pubblico/</link>
		<comments>http://www.cinegap.org/il-silenzio-sul-mare-le-opinioni-del-pubblico/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 12:05:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Opinioni del pubblico]]></category>
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		<description><![CDATA[Anno: 1991 Paese: Giappone Regia: Kitano Takeshi Sceneggiatura: Kitano Takeshi Musiche: Hisaishi Joe Cosa ti ha colpito?  - il legame indissolubile tra i personaggi principali, il finale  drammatico, la musica - non aver evitato di mostrare molto cemento e asfalto - il teatro tradizionale del corto iniziale - il mare e il silenzio che parla&#8230;bellissime la colonna sonora - la musica - una bellissima storia d&#8217;amore fatta di cenni, di sguardi, di profondi silenzi, interrotti solamente dalle note di una colonna sonora che lascia senza fiato - la poesia e l&#8217;efficacia della comunicazione non verbale - musiche - mi ha colpito come si sviluppi mostrando la semplicità dei personaggi. Rinuncia alla messa in scena di scene spettacolari quasi raccontando per sottrazione - la musica - le ambientazioni e la colonna sonora il fatto che non si avvertiva la necessità di nessuna parola di più e la diversità rispetto ad altre produzioni di Kitano che conosco - la coppia di protagonisti disegnata bene - la fissità delle inquadrature, il mutismo, il montaggio, la scelta dei luoghi esterni - il non aver messo troppa enfasi nei progressi sportivi, da questo si vede che non siamo a Hollywood. Lo sviluppo della storia dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><br />
</strong><a href="http://www.cinegap.org/il-silenzio-sul-mare-le-opinioni-del-pubblico/kitano-6-1-2/" rel="attachment wp-att-4106"><img class="alignleft size-medium wp-image-4106" src="http://www.cinegap.org/wp-content/uploads/2012/04/Kitano-6-11-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p><strong>Anno: </strong>1991<strong><br />
Paese: </strong>Giappone<br />
<strong>Regia: </strong>Kitano Takeshi<br />
<strong>Sceneggiatura: </strong>Kitano Takeshi<br />
<strong>Musiche: </strong>Hisaishi Joe</p>
<p><strong>Cosa ti ha colpito?<br />
</strong> - il legame indissolubile tra i personaggi principali, il finale  drammatico, la musica<br />
- non aver evitato di mostrare molto cemento e asfalto<br />
- il teatro tradizionale del corto iniziale<br />
- il mare e il silenzio che parla&#8230;bellissime la colonna sonora<br />
- la musica<br />
- una bellissima storia d&#8217;amore fatta di cenni, di sguardi, di profondi silenzi, interrotti solamente dalle note di una colonna sonora che lascia senza fiato<br />
- la poesia e l&#8217;efficacia della comunicazione non verbale<br />
- musiche<br />
- mi ha colpito come si sviluppi mostrando la semplicità dei personaggi. Rinuncia alla messa in scena di scene spettacolari quasi raccontando per sottrazione<br />
- la musica<br />
- le ambientazioni e la colonna sonora<br />
il fatto che non si avvertiva la necessità di nessuna parola di più e la diversità rispetto ad altre produzioni di Kitano che conosco<br />
- la coppia di protagonisti disegnata bene<br />
- la fissità delle inquadrature, il mutismo, il montaggio, la scelta dei luoghi esterni<br />
- il non aver messo troppa enfasi nei progressi sportivi, da questo si vede che non siamo a Hollywood. Lo sviluppo della storia dei due protagonisti solo nelle scene finali e solo come flashback</p>
<p><strong>Altro<br />
</strong>- un film bello e semplice da rivedere<br />
- meraviglioso<br />
- l&#8217;ho trovato poco espressivo, privo di fantasia nell&#8217;esprimere il concetto di coppia eppure mi  ha colpito<br />
- la musica del video bellissima, quella del film una lagna<br />
- triste, bello ogni tanto vedere sorridere<br />
- commento? non so. ma il film mi ha ricordato certi cartoni dell&#8217;infanzia<br />
- tenete Andrea Marchetto nel direttivo!<br />
- vendita birre/acqua. Grande Cinegap! Cinema Greco<br />
- banchetto con bevande</p>
<p><strong>Voti<br />
</strong>2: <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /><br />
3: <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
4: <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
5: <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' /><br />
<strong></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Lunedì 2 Aprile &#8220;Il silenzio sul mare&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Mar 2012 14:26:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema asiatico]]></category>
		<category><![CDATA[Proiezioni]]></category>
		<category><![CDATA[cinema giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[takeshi kitano]]></category>

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		<description><![CDATA[Lunedì 2 aprile, ore 21.15, avrà luogo la proiezione di IL SILENZIO SUL MARE (1991), di Takeshi Kitano. Il film racconta di un giovane spazzino sordomuto che desidera ardentemente imparare a afre surf; ma invece di mostrarci onde enormi ed evoluzioni strabilianti, Kitano ci mostra un’esile, dolce ragazza (anche lei sordomuta) che aspetta il proprio fidanzato sulla spiaggia e lo osserva mentre si allena. E cosi, con il suo pudore nel mostrare i sentimenti, le emozioni, Kitano infonde nello spettatore il rispetto necessario ad approcciare una realtà cosi complessa e difficile. In quest’ottica, in questo modo scarno di narrare, di comunicare, ogni gesto, ogni sguardo, ogni parola riacquista significato e valore. La natura e i personaggi si riuniscono in un unico corpo “inorganico”, le emozioni divampano nel silenzio, sbirciate in movimenti laterali. Il silenzio sul mare è un racconto lirico e coinvolgente, una divagazione sul tempo e sul suo divenire, sulla trasparenza dei sentimenti e la tragicità dell’esistenza umana. Andrea Olivieri &#8211; www.cinemadelsilenzio.it INGRESSO LIBERO, LIBERA OFFERTA]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.cinegap.org/lunedi-2-aprile-il-silenzio-sul-mare/kitano/" rel="attachment wp-att-4100"><img class="alignleft size-medium wp-image-4100" title="kitano" src="http://www.cinegap.org/wp-content/uploads/2012/03/kitano-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Lunedì 2 aprile, ore 21.15</strong>, avrà luogo la proiezione di <strong>IL SILENZIO SUL MARE (1991)</strong>, di Takeshi Kitano.</p>
<p>Il film racconta di un giovane spazzino sordomuto che desidera ardentemente imparare a afre surf; ma invece di mostrarci onde enormi ed evoluzioni strabilianti, Kitano ci mostra un’esile, dolce ragazza (anche lei sordomuta) che aspetta il proprio fidanzato sulla spiaggia e lo osserva mentre si allena. E cosi, con il suo pudore nel mostrare i sentimenti, le emozioni, Kitano infonde nello spettatore il rispetto necessario ad approcciare una realtà cosi complessa e difficile. In quest’ottica, in questo modo scarno di narrare, di comunicare, ogni gesto, ogni sguardo, ogni parola riacquista significato e valore. La natura e i personaggi si riuniscono in un unico corpo “inorganico”, le emozioni divampano nel silenzio, sbirciate in movimenti laterali. Il silenzio sul mare è un racconto lirico e coinvolgente, una divagazione sul tempo e sul suo divenire, sulla trasparenza dei sentimenti e la tragicità dell’esistenza umana.</p>
<div><em>Andrea Olivieri</em> &#8211; <a href="http://www.cinemadelsilenzio.it/">www.cinemadelsilenzio.it</a></div>
<p>INGRESSO LIBERO, LIBERA OFFERTA</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Love Sex Japan</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 20:35:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema asiatico]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegne]]></category>
		<category><![CDATA[cinema giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[cinema rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[Kenji Mizoguchi]]></category>
		<category><![CDATA[Nagisa Oshima]]></category>
		<category><![CDATA[takeshi kitano]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Cinegap presenta una nuova rassegna dedicata al cinema giapponese; gli appuntamenti: 2 Aprile: &#8220;A scene at the sea&#8221; di Kitano Takeshi 9 Aprile: &#8220;Chikamatsu Monogatari&#8221; di Mizoguchi Kenji 16 Aprile: &#8220;A snake of June&#8221; di Tsukamoto Shinya 23 Aprile: &#8220;In the realm of the sense&#8221; di Oshima Naghisa Come sempre a Rovigo in via Bonatti 10 presso il Circolo Città delle Rose INGRESSO LIBERO, LIBERA OFFERTA]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cinegap.org/love-sex-japan/jappone2012/" rel="attachment wp-att-4088"><img class="alignleft size-full wp-image-4088" title="jappone2012" src="http://www.cinegap.org/wp-content/uploads/2012/03/jappone2012.jpg" alt="" width="600" height="849" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cinegap presenta una nuova rassegna dedicata al cinema giapponese;</p>
<p>gli appuntamenti:</p>
<p>2 Aprile: &#8220;<strong>A scene at the sea</strong>&#8221; di Kitano Takeshi</p>
<p>9 Aprile: &#8220;<strong>Chikamatsu Monogatari</strong>&#8221; di Mizoguchi Kenji</p>
<p>16 Aprile: &#8220;<strong>A snake of June</strong>&#8221; di Tsukamoto Shinya</p>
<p>23 Aprile: &#8220;<strong>In the realm of the sense</strong>&#8221; di Oshima Naghisa</p>
<p>Come sempre</p>
<p>a Rovigo in via Bonatti 10 presso il Circolo Città delle Rose</p>
<p>INGRESSO LIBERO, LIBERA OFFERTA</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>&#8220;Svinalangorna&#8221; le opinioni del pubblico</title>
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		<comments>http://www.cinegap.org/svinalangorna-le-opinioni-del-pubblico/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 12:33:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mr.White</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema europeo]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni del pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[cinema svedese]]></category>
		<category><![CDATA[femminile plurale]]></category>
		<category><![CDATA[Pernilla August]]></category>
		<category><![CDATA[svinalangorna]]></category>

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		<description><![CDATA[Anno: 2010 Regia: Pernilla August Sceneggiatura: Pernilla August, Lolita Ray Musiche: Magnus Jarlbo, Sebastian Oberg Fotografia: Erik Molberg Hansen Nazione: Svezia Cosa ti ha colpito? - la contrapposizione tra le due famiglie - la disperazione di Leena per la morte della madre - personaggi veri/sinceri&#8230; che commozione! &#60;3 - le auto della polizia vintage - semplice e diretto - un tema forse non troppo originale, ma valorizzato dalle interpreti della protagonista - la solitudine dei personaggi - film crudo, a tratti devastante, di un&#8217;intensità meravigliosa - a caldo non saprei dire con precisione - la tensione emotiva - l&#8217;essenzialità: molte situazioni vengono suggerite, più che spiegate. L&#8217;attenzione per i dettagli - molto intenso Altro: - bello - bellissime le frasi del diario - un po&#8217; di leggerezza nei prossimi film, c&#8217;è da tagliarsi le vene&#8230; Voti: 4: 5:]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://i23.lulzimg.com/i/9a801b.jpg" alt="" width="400" height="216" /> <strong>Anno:</strong> 2010<br />
<strong>Regia:</strong> Pernilla August<br />
<strong>Sceneggiatura:</strong> Pernilla August, Lolita Ray<br />
<strong>Musiche:</strong> Magnus Jarlbo, Sebastian Oberg<br />
<strong>Fotografia:</strong> Erik Molberg Hansen<br />
<strong>Nazione:</strong> Svezia</p>
<p><strong>Cosa ti ha colpito?</strong><br />
- la contrapposizione tra le due famiglie<br />
- la disperazione di Leena per la morte della madre<br />
- personaggi veri/sinceri&#8230; che commozione! &lt;3<br />
- le auto della polizia vintage<br />
- semplice e diretto<br />
- un tema forse non troppo originale, ma valorizzato dalle interpreti della protagonista<br />
- la solitudine dei personaggi<br />
- film crudo, a tratti devastante, di un&#8217;intensità meravigliosa<br />
- a caldo non saprei dire con precisione<br />
- la tensione emotiva<br />
- l&#8217;essenzialità: molte situazioni vengono suggerite, più che spiegate. L&#8217;attenzione per i dettagli<br />
- molto intenso</p>
<p><strong>Altro:</strong><br />
- bello<br />
- bellissime le frasi del diario<br />
- un po&#8217; di leggerezza nei prossimi film, c&#8217;è da tagliarsi le vene&#8230;</p>
<p><strong>Voti:</strong><br />
4: <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
5: <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Lunedì 26 Marzo: SVINALANGORNA</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Mar 2012 19:36:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema europeo]]></category>
		<category><![CDATA[Proiezioni]]></category>
		<category><![CDATA[cineforum rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[cinema rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[marzo donna]]></category>
		<category><![CDATA[Pernilla August]]></category>

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		<description><![CDATA[Lunedì 26 marzo, ore 21.15, presso la Sala Senior di via Bonatti n.° 10 a Rovigo, avrà luogo la proiezione di SVINALANGORNA (2010), di Pernilla August, anticipato dal cortometraggio STRINGS (1991) di Wendy Tilby. Al termine della serata sarà offerto un piccolo rinfresco. “Beyond”, che rappresenta il debutto alla regia della pluripremiata attrice, è ambientato in Svezia e inizia nel giorno di festa di Santa Lucia. Padre, madre e due figli si svegliano serenamente. Il telefono squilla. È la madre di Leena (interpretata dalla lanciatissima Noomi Rapace dopo il successo sul grande schermo di “Uomini che odiano le donne”) che la cerca. Leena riattacca. Il telefono squilla nuovamente: è un ospedale che la informa che sua madre sta per morire e vuole vederla. Leena non vuole raggiungerla ma il marito la obbliga. Quel viaggio e quella visita fanno riemergere il passato della donna e di suo fratello. “Beyond” è stata una delle migliori pellicole della sessantasettesima edizione del Festival di Venezia, dove ha riscosso un grande apprezzamento sia da parte del pubblico che della critica. V. Vannoni &#8211; www.romagnagazzette.com INGRESSO LIBERO, LIBERA OFFERTA]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.cinegap.org/lunedi-26-marzo-svinalangorna/svinalangorna-still-2/" rel="attachment wp-att-4045"><img class="alignleft size-full wp-image-4045" title="svinalangorna still 2" src="http://www.cinegap.org/wp-content/uploads/2012/03/svinalangorna-still-2.jpg" alt="" width="645" height="362" /></a>Lunedì 26 marzo, ore 21.15</strong>, presso la Sala Senior di via Bonatti n.° 10 a Rovigo, avrà luogo la proiezione di <strong>SVINALANGORNA (2010)</strong>, di Pernilla August, anticipato dal cortometraggio <strong>STRINGS </strong><strong>(1991) </strong>di Wendy Tilby. Al termine della serata sarà offerto un piccolo rinfresco.</p>
<p>“Beyond”, che rappresenta il debutto alla regia della pluripremiata attrice, è ambientato in Svezia e inizia nel giorno di festa di Santa Lucia. Padre, madre e due figli si svegliano serenamente. Il telefono squilla. È la madre di Leena (interpretata dalla lanciatissima Noomi Rapace dopo il successo sul grande schermo di “Uomini che odiano le<br />
donne”) che la cerca. Leena riattacca. Il telefono squilla nuovamente:<br />
è un ospedale che la informa che sua madre sta per morire e vuole vederla. Leena non vuole raggiungerla ma il marito la obbliga. Quel viaggio e quella visita fanno riemergere il passato della donna e di suo fratello.<br />
“Beyond” è stata una delle migliori pellicole della sessantasettesima edizione del <strong>Festival di Venezia</strong>, dove ha riscosso un grande apprezzamento sia da parte del pubblico che della critica.</p>
<div>V. Vannoni &#8211; <a href="http://www.romagnagazzette.com/">www.romagnagazzette.com</a></div>
<p>INGRESSO LIBERO, LIBERA OFFERTA</p>
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		<title>&#8220;Transe&#8221; Le opinioni del pubblico</title>
		<link>http://www.cinegap.org/transe-le-opinioni-del-pubblico/</link>
		<comments>http://www.cinegap.org/transe-le-opinioni-del-pubblico/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2012 13:12:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mr.White</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema europeo]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni del pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[cinema portoghese]]></category>
		<category><![CDATA[femminile plurale]]></category>
		<category><![CDATA[prostituzione]]></category>
		<category><![CDATA[teresa villaverde]]></category>
		<category><![CDATA[transe]]></category>

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		<description><![CDATA[Anno: 2006 Regia e sceneggiatura: Teresa Villaverde Fotografia: Joao Ribeiro Nazione: Italia &#124; Russia &#124; Francia &#124; Potogallo Cosa ti ha colpito? - atroce e importante (ma non finiva più) - dietro la crudezza della storia, c&#8217;è la voglia di non arrendersi e di lottare di una donna - angosciante in tutto dalle immagini alla vicenda narrata - troppo lento! - due ore di abusi su una ragazza, questo è il film! - bel pugno nello stomaco Altro: - cortometraggio bellissimo Voti: 1: 4: 5:]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://img145.imageshack.us/img145/7969/86539492yo6.png" alt="" width="317" height="190" /></p>
<p><strong>Anno:</strong> 2006<br />
<strong>Regia e sceneggiatura:</strong> Teresa Villaverde<br />
<strong>Fotografia:</strong> Joao Ribeiro<br />
<strong>Nazione:</strong> Italia | Russia | Francia | Potogallo</p>
<p><strong>Cosa ti ha colpito?</strong><br />
- atroce e importante (ma non finiva più)<br />
- dietro la crudezza della storia, c&#8217;è la voglia di non arrendersi e di lottare di una donna<br />
- angosciante in tutto dalle immagini alla vicenda narrata<br />
- troppo lento!<br />
- due ore di abusi su una ragazza, questo è il film!<br />
- bel pugno nello stomaco</p>
<p><strong>Altro:</strong><br />
- cortometraggio bellissimo</p>
<p><strong>Voti:</strong><br />
1: <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=':|' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=':|' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=':|' class='wp-smiley' /><br />
4: <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
5: <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>&#8220;Meek&#8217;s cutoff&#8221; Le opinioni del pubblico</title>
		<link>http://www.cinegap.org/meeks-cutoff-le-opinioni-del-pubblico/</link>
		<comments>http://www.cinegap.org/meeks-cutoff-le-opinioni-del-pubblico/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 09:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mr.White</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema americano]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni del pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[cinema americano]]></category>
		<category><![CDATA[femminile plurale 2]]></category>
		<category><![CDATA[Kelly Reichardt]]></category>
		<category><![CDATA[meek's cutoff]]></category>
		<category><![CDATA[western]]></category>

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		<description><![CDATA[Anno: 2010 Nazione: USA Regia: Kelly Reichardt Sceneggiatura: Jonathan Raymond Musiche: Jeff Grace Cosa ti ha colpito? - il realismo - ovviamente la natura e le figure dell&#8217;indiano che ci porta verso un altro mondo - il senso di vacuità, l&#8217;impenetrabilità dell&#8217;indiano - la fotografia, film di immagini - i dialoghi nel buio, la fatica del viaggio, è rimasta tanta sete - l&#8217;essenzialità, il paesaggio crudo, la determinazione dei personaggi - le ambizioni e le relazioni dei personaggi che vanno e vengono nello scorrere della storia e del paesaggio - il realismo. L&#8217;atmosfera rarefatta. Un &#8220;colono&#8221; assomiglia a Chuck Norris - western atipico dominato più dai paesaggi e dalle riflessioni che dall&#8217;azione. Mi è parso molto più vicino alla realtà rispetto ai western che siamo soliti conoscere - una delle protagoniste di Dawson Creek al CineGap? Incredibile! - luce! - il 4/3 ed il non finale - il ritmo, la fotografia Altro: - troppo lento - menzione speciale per il corto, molto efficace - voglio un indiano che mi guidi blaterando in una lingua incomprensibile Voti: 2: 3: 4: 5:]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://swipe.swipelife.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2011/04/Meeks-Cutoff.jpg" alt="" width="331" height="220" /> <strong>Anno:</strong> 2010<br />
<strong>Nazione:</strong> USA<br />
<strong>Regia:</strong> Kelly Reichardt<br />
<strong>Sceneggiatura:</strong> Jonathan Raymond<br />
<strong>Musiche:</strong> Jeff Grace</p>
<p><strong>Cosa ti ha colpito?</strong><br />
- il realismo<br />
- ovviamente la natura e le figure dell&#8217;indiano che ci porta verso un altro mondo<br />
- il senso di vacuità, l&#8217;impenetrabilità dell&#8217;indiano<br />
- la fotografia, film di immagini<br />
- i dialoghi nel buio, la fatica del viaggio, è rimasta tanta sete<br />
- l&#8217;essenzialità, il paesaggio crudo, la determinazione dei personaggi<br />
- le ambizioni e le relazioni dei personaggi che vanno e vengono nello scorrere della storia e del paesaggio<br />
- il realismo. L&#8217;atmosfera rarefatta. Un &#8220;colono&#8221; assomiglia a Chuck Norris<br />
- western atipico dominato più dai paesaggi e dalle riflessioni che dall&#8217;azione. Mi è parso molto più vicino alla realtà rispetto ai western che siamo soliti conoscere<br />
- una delle protagoniste di Dawson Creek al CineGap? Incredibile!<br />
- luce!<br />
- il 4/3 ed il non finale<br />
- il ritmo, la fotografia</p>
<p><strong>Altro:</strong><br />
- troppo lento<br />
- menzione speciale per il corto, molto efficace<br />
- voglio un indiano che mi guidi blaterando in una lingua incomprensibile</p>
<p><strong>Voti:</strong><br />
2: <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /><br />
3: <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
4: <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
5: <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.cinegap.org/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Lunedì 12 Marzo Meek&#8217;s cutoff</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 17:39:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Proiezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Kelly Reichardt]]></category>
		<category><![CDATA[marzo donna]]></category>

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		<description><![CDATA[Lunedì 12 marzo, ore 21.15, avrà luogo la proiezione di MEEK&#8217;S CUTOFF (2010), di Kelly Reichardt, anticipato dal cortometraggio AU PREMIER DIMANCHE D&#8217;AOUT (2002) di Florence Miailhe. Meek&#8217;s Cutoff risparmia chiacchiere in altro contesto. 1845, tre famiglie di pionieri marciano verso l&#8217;Oregon. Sembra di viverla, nella maestosa semplicità espressiva del film, l&#8217;esperienza della durezza e della speranza. C&#8217;è da scegliere chi ammazzare e di chi fidarsi. Da una parte la guida (il Meek del titolo) che ha sbagliato strada. Dall&#8217;altra un solitario indiano intercettato in mezzo al deserto. Intelligenza e pietà di una delle tre coppie, soprattutto della donna, fanno la scelta numero due. La cosa giusta. Poi ognuno per la strada sua. Ma è scattata una scintilla di reciproca comprensione e fiducia. Senza sbavature retoriche. - Paolo D&#8217;Agostini per La Repubblica]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong><a href="http://www.cinegap.org/lunedi-12-marzo-meeks-cutoff/meeks_cutoff_williams2/" rel="attachment wp-att-4031"><img class="alignleft size-full wp-image-4031" title="meeks_cutoff_williams2" src="http://www.cinegap.org/wp-content/uploads/2012/03/meeks_cutoff_williams2.jpg" alt="" width="500" height="364" /></a>Lunedì 12 marzo, ore 21.15</strong>, avrà luogo la proiezione di <strong>MEEK&#8217;S CUTOFF (2010)</strong>, di Kelly Reichardt, anticipato dal cortometraggio <strong>AU PREMIER DIMANCHE D&#8217;AOUT</strong> <strong>(2002)</strong> di Florence Miailhe.</p>
</div>
<p>Meek&#8217;s Cutoff risparmia chiacchiere in altro contesto. 1845, tre famiglie di pionieri marciano verso l&#8217;Oregon. Sembra di viverla, nella maestosa semplicità espressiva del film, l&#8217;esperienza della durezza e della speranza. C&#8217;è da scegliere chi ammazzare e di chi fidarsi. Da una parte la guida (il Meek del titolo) che ha sbagliato strada. Dall&#8217;altra un solitario indiano intercettato in mezzo al deserto. Intelligenza e pietà di una delle tre coppie, soprattutto della donna, fanno la scelta numero due. La cosa giusta. Poi ognuno per la strada sua. Ma è scattata una scintilla di reciproca comprensione e fiducia. Senza sbavature retoriche.</p>
<p>- <em>Paolo D&#8217;Agostini</em> per La Repubblica</p>
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